La tovaglia, protagonista della tavola

tovaglia stampa floreale

Bentrovati! Mi chiamo Caterina e ho deciso di cominciare a scrivere per condividere con voi consigli e suggerimenti derivanti da un’esperienza pluridecennale nel campo della vendita di biancheria per la casa – esperienza questa sviluppata anche, e soprattutto, grazie alle idee dei miei clienti, con i quali ho sempre instaurato un rapporto prezioso che mi ha portata a crescere tantissimo nell’ambito della mia professione.

Accogliere con gusto ospiti alla nostra tavola, la scelta della tovaglia

Comincerei oggi col parlare di uno dei luoghi cardini della convivialità: la zona pranzo con il tavolo e le tovaglie, assolute protagoniste della tavola, siano esse di dimensioni standard o realizzate su misura. Proseguiremo quindi menzionando alcuni espedienti necessari per abbellire la tavola e mantenere le nostre tovaglie sempre in perfetto ordine. Ricordiamoci che una tavola ben apparecchiata dimostra non solo il buon gusto della padrona di casa, ma anche attenzione nei confronti degli ospiti.

La vera protagonista del pranzo diventa quindi la tovaglia, e quindi focalizziamo la nostra attenzione principalmente su di essa.

Le tovaglie correntemente in commercio possono essere confezionate in vari tessuti ed essere o meno dotate di tovaglioli.

Il primo accorgimento da tenere in considerazione, dopo naturalmente le dimensioni e la forma del tavolo, è la sistemazione di quest’ultimo all’interno della casa: a seconda infatti della sua posizione, sia essa in cucina, salone, giardino o terrazzo, la proposta per la tovaglia varia notevolmente.
In cucina potremmo pensare a tovaglie in cotone stampate con colori vivaci, resi possibili grazie alle nuovissime stampe digitali, o addirittura a tovaglie plastificate o antimacchia.
Nel salone invece useremo tovaglie in fiandra o in lino, fibra molto bella e preziosa che viene ora trattata in modo tale da renderne facile la stiratura. Per questo tavolo potrebbe essere utile una sottotovaglia da cambiare secondo le occasioni, quali Natale, Pasqua, ricorrenze varie e buffet. In tal caso anche i tessuti per realizzare le sottotovaglie saranno diversi, e non faranno altro che impreziosire non solo la tovaglia, ma anche il modo in cui andremo ad apparecchiarla.
Nel caso infine del terrazzo e del giardino, o anche per la nostra casa al mare, le tovaglie saranno senz’altro in tessuto antimacchia con colori brillanti – ma questo lo vedremo meglio successivamente in un altro articolo con l’avvicinarsi della bella stagione.

Come scegliere le dimensioni della tovaglia

Per prima cosa occorre prendere le misure del nostro tavolo, in modo da verificare se esso rientri negli standard sia per forma sia per dimensione. Consiglio sempre per la tovaglia una calata dal tavolo di circa 30-35 cm per lato, in modo da darle preziosità. Se disponiamo già di una bella tovaglia, che tuttavia risulta corta, può essere utile pensare ad una sottotovaglia lunga fino a terra – il che rende ovviamente necessario conoscere l’altezza del tavolo. In questo modo daremo valore e prestigio a una bella tovaglia ricamata o con pizzo, che magari, donata nel corredo, rappresenta un ricordo prezioso.

Ricordiamo sempre che, prima di apparecchiare, il tavolo va protetto con quello che è definito mollettone (o copritavolo). Il mollettone può essere con o senza elastico, ed è da un lato in cotone e dall’altro plastificato: pertanto, impedisce il contatto diretto con il tavolo, previene il passaggio dei liquidi, protegge dal calore e dà volume alla tovaglia, attutendo il rumore di piatti e bicchieri.

I tovaglioli

Se la nostra tovaglia ha i tovaglioli, li utilizzeremo senz’altro mettendoli non sotto le posate, ma a sinistra dei piatti o sopra di essi. Se decidiamo invece di servirci di una tovaglia non dotata di tovaglioli, possiamo aggiungerli in una tinta unita che richiami il colore predominante all’interno della tovaglia stessa o il servizio di piatti che andremo a utilizzare. Ricordiamoci comunque che una tovaglia senza tovaglioli non è elegante, e i tovaglioli di carta devono essere solo di supporto.

Il prossimo tema che affronteremo è quello della tovaglia di Pasqua, per proseguire poi con le tovaglie antimacchia, plastificate e resinate, adatte ad apparecchiare sia per una serata con amici, anche in presenza di bambini, sia per la seconda casa e la quotidianità.

Mi chiamo Caterina e ho deciso di cominciare a scrivere per condividere con voi consigli e suggerimenti derivanti da un’esperienza pluridecennale nel campo della vendita di biancheria per la casa – esperienza questa sviluppata anche, e soprattutto, grazie alle idee dei miei clienti, con i quali ho sempre instaurato un rapporto prezioso che mi ha portata a crescere tantissimo nell’ambito della mia professione.

One comment on “La tovaglia, protagonista della tavola”

  1. Nicola ha detto:

    Grazie per i preziosi consigli…

    Effettivamente l’idea di una sottotovaglia per valorizzare una tovaglia oggi corta – dopo l’acquisto del nuovo tavolo da pranzo – è una cosa a cui non avevo mai pensato!

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